Lavorare fuori ufficio: croce o delizia?

Home / Articoli / Lavorare fuori ufficio: croce o delizia?

info
Valentina Valbusa 16 Dicembre, 2021

Lavorare fuori ufficio: croce o delizia?

La pausa, anche essa fa parte della musica

Stefan Zweig

La pandemia è stata una scossa di terremoto, un colpo che ha velocizzato il cambiamento mettendo davanti al fatto compiuto aziende che ancora non erano pronte ad una digitalizzazione “spinta”.

La connettività totale ha trasformato le aziende più liquide e flessibili, facendole passare da oggetti passivi in attivi, perché l’adozione di nuove tecnologie ha comportato una ristrutturazione dei processi produttivi, delle logiche di servizio e soprattutto del modo di comunicare e fare relazione.

Questi processi vanno inseriti in modelli organizzativi capaci di combinare fasi lavorative da svolgere in presenza, con funzioni lavorative gestite da “remoto”.

La permanenza di molti lavoratori fuori dalle sedi aziendali ha portato i coordinatori a pensare ad una cornice in cui distribuire l’orario di lavoro, gestire le pause e il tempo della disconnessione.
Tutto per migliorare l’efficienza e la produttività delle aziende, mantenendo la qualità del lavoro ed il benessere dei lavoratori.

In futuro, si stima che almeno un terzo dei lavoratori dipendenti sarà interessato dalle nuove modalità di organizzazione.

Viste le imminenti festività, momento di stacco dalle attività lavorative per molti, vogliamo dare la giusta attenzione al “MOMENTO DI PAUSA”.
A seguito di un periodo intenso, è aumentato lo stress che deriva da fattori diversi: un nuovo uso della tecnologia, la mancanza di un luogo fisico in cui trovarsi insieme, le ferie fatte ma non necessariamente associate alla vacanza.

LAVORARE DA REMOTO E’ DELIZIA oppure, dopo l’entusiasmo iniziale di cominciare la giornata a casa senza lanciarsi nel traffico ad orari improbabili, si è trasformato in CROCE?

Dopo l’iniziale smarrimento di aziende e lavoratori per dover organizzare il lavoro da casa, cercando di mantenere la produttività e il controllo delle attività svolte, a distanza di quasi 2 anni, le aziende che hanno dimostrato di avere la CONSAPEVOLEZZA delle proprie azioni, sono riuscite a dare il giusto valore a questa nuova opportunità lavorativa.

Lavorare da remoto diventa Delizia quando si sono ben definite le tempistiche di lavoro, il luogo dove svolgere la propria attività, le comunicazioni con l’azienda e i colleghi, prevenendo e risolvendo eventuali “distrazioni”.

In altre parole, quando si è riusciti a creare un perfetto equilibrio tra sfera lavorativa e vita privata.

E’ importante stabilire con se stessi e con gli altri (partner, figli, azienda…) delle regole ben precise da rispettare. Le regole danno valore sia al lavoro, sia alla pausa.
Trovare un momento per dedicarci a quanto ci piace e ci fa stare bene è un ottimo modo per ricaricare le pile, ripartire più carichi e propositivi e dare quindi un contributo “di valore” alla sfera personale e a quella lavorativa.

Per quanto riguarda la nostra professione, non si tratta solo di allestire una spazio confortevole ed essenziale per lavorare: va pensato anche un metodo per operare in maniera costante e proficua, utilizzando i momenti di pausa in maniera altrettanto efficace.
Tra i tanti metodi che vengono proposti, ci ha conquistati la TECNICA DEL POMODORO di Francesco Cirillo, sviluppatore software ed imprenditore.
Pur risalendo alla fine degli anni ’80, questa tecnica ci pare ancora molto attuale.

Il nome deriva dal timer (a forma di pomodoro) che si usava in cucina per tenere sotto controllo i tempi di cottura (oggi i timer sono integrati negli elettrodomestici oppure ci serviamo dell’immancabile Alexa).

Il procedimento è semplice, adattabile alle esigenze di ognuno:
- prima di tutto si identifica l’attività da completare;
- si imposta il timer a 25 minuti e si lavora sull’attività assegnata senza distrazioni finché il timer non suona;
- ad ogni scadenza del timer ci si prende una pausa di 5 minuti, dopo 4 timer (100 minuti), la pausa è un po’ più lunga (15-30 minuti a seconda della situazione)

Con qualche accortezza.

Per evitare di diventare un “collezionista” di pomodori, è importante seguire anche altre regole:
- le interruzioni ci saranno sempre … bisogna prevederne la gestione;
- la trappola del “ancora 2 minuti …“ è sempre lì, se la torta cuoce troppo rischia di bruciare;
- LE PAUSE SONO EFFICACI SE UTILIZZATE CON METODO: il consiglio per non riprendere il lavoro più stressati di prima, è di preparare una piccola check list delle cose da fare durante questi momenti FONDAMENTALI.

Personalmente l’ho testata e, per quanto mi riguarda, funziona!

In Webinteam ci piace applicare questo concetto organizzativo anche ai nostri progetti. Per questo TRACCIAMO LE ATTIVITA' che svolgiamo in azienda con la consapevolezza che una corretta distribuzione del carico di lavoro per operatore permette di tenere sotto controllo lo stato del progetto in corso e contribuisce ad ottimizzare l'allocazione di tempi e risorse.

E' importante dare la giusta attenzione al nostro tempo, perchè solo imparando a gestirlo nel migliore dei modi possiamo COGLIERE L’OCCASIONE di nuove metodologie di lavoro, senza lasciarci sopraffare dagli impegni e dagli imprevisti.

IL NOSTRO PIU’ GRANDE AUGURIO PER QUESTO MOMENTO DI FESTA E’ CHE TU RIESCA A PRENDERTI IL TUO TEMPO.

info #lavorare da remoto# pausa lavorativa# tecnica del pomodoro# tracciare le attività
Categorie
info (30) news (12)
Ultimi articoli
Machine Learning
Machine Learning

28 Novembre, 2022

I cookie
I cookie

27 Ottobre, 2022

Il Cloud
Il Cloud

29 Settembre, 2022

Diventa
nostro cliente

Sviluppiamo software su misura per te